Bonus Formazione 4.0

Agevolazioni formative per l'innovazione tecnologica in ambito Industria 4.0

Anche per l’anno 2023 è possibile accedere al Bonus Formazione 4.0 per promuovere l’aggiornamento delle skill dei dipendenti nell’ambito delle tecnologie dell’Industria 4.0. Gli incentivi possono essere recuperati attraverso il credito d’imposta (Rif. Legge n.160 del 27/12/2019 articolo 1, commi 210-217 e segg.). L’anno di imposta di riferimento è il 2022.


Che cos’è e a cosa serve il Bonus Formazione

Il credito d’imposta per le spese di formazione nel settore delle tecnologie 4.0 è stato introdotto nell’ambito del Piano nazionale Impresa 4.0 e consiste in un’agevolazione rivolta a tutte le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale.

Il piano ha l’obiettivo di stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale in riferimento alle materie aventi a oggetto le tecnologie rilevanti per il processo di trasformazione tecnologica e digitale previsto dal Piano Nazionale Impresa 4.0: le cosiddette tecnologie abilitanti (Fonte Mise).

Avvertenza: con riferimento ai progetti di formazione avviati successivamente alla data di entrata in vigore del Decreto Legge 17 maggio 2022, n. 50, che non soddisfino le condizioni previste dall’art. 22, comma 1, del citato decreto, le misure del credito d’imposta sono rispettivamente diminuite al 40 per cento e al 35 per cento.

La misura del credito d’imposta è aumentata per tutte le imprese, fermo restando i limiti massimi annuali, al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati, come definite dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 17 ottobre 2017.

 

In cosa consiste

A seguito delle modifiche apportate dal Decreto Aiuti, le nuove aliquote del credito d’imposta per la formazione 4.0, sono così ripartite:

  • Per le piccole imprese  il 70% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 300 mila euro, a condizione che le attività formative siano erogate dai soggetti individuati con decreto del Ministro dello sviluppo economico di prossima emanazione e che i risultati relativi all’acquisizione o al consolidamento delle suddette competenze siano certificati secondo le modalità stabilite con il medesimo decreto ministeriale;
  • Per le medie imprese 50% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 250 mila euro, a condizione che le attività formative siano erogate dai soggetti individuati con decreto del Ministro dello sviluppo economico di prossima emanazione e che i risultati relativi all’acquisizione o al consolidamento delle suddette competenze siano certificati secondo le modalità stabilite con il medesimo decreto ministeriale;
  • Per le grandi imprese 30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 250 mila euro.

Destinatari

  • Imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali;
  • Enti non commerciali residenti svolgenti attività commerciali rilevanti ai fini del reddito d’impresa;
  • Residenti all’estero con stabili organizzazioni sul territorio italiano.

Requisiti

Piccola Impresa Media Impresa Grande Impresa
a) dipendenti Minore di 50 Minore di 250 Maggiore o uguale a 250
b) fatturato Minore di € 10M Minore di € 50 M Minore di € 50 M
Oppure Oppure Oppure
c) totale di bilancio Minore di € 10 M Minore di € 43 M Minore di € 43 M

Cosa finanzia

Cosa finanzia

  • Big Data ed Analisi Dati
  • Cloud e Fog Computing
  • Cyber Security
  • Sistemi Cyber-Fisici
  • Prototipazione Rapida
  • Sistemi di Visualizzazione e Realtà Aumentata
  • Robotica Avanzata e Collaborativa
  • Interfaccia Uomo-Macchina
  • Manifattura Additiva
  • Internet delle Cose e delle Macchine
  • Integrazione Digitale dei Processi Aziendali

Ambiti di applicazione

  • Vendita e Marketing
  • Informatica e Tecniche
  • Tecnologie di produzione

Elenco completo degli ambiti di applicazione

Gli ambiti sono esplicati nell’ Allegato A (articolo 1, comma 48) (Credito d’imposta per le spese di formazione 4.0 – Ambiti) Legge del 27/12/2017 n. 205.

  1. a) Vendita e marketing:
  2. I. Acquisti
  3. II. Commercio al dettaglio
  4. III. Commercio all’ingrosso
  5. IV. Gestione del magazzino
  6. V. Servizi ai consumatori
  7. VI. Stoccaggio
  8. VII. Tecniche di dimostrazione
  9. VIII. Marketing
  10. IX. Ricerca di mercato
  11. b) Informatica
  12. I. Analisi di sistemi informatici
  13. II. Elaborazione elettronica dei dati
  14. III. Formazione degli amministratori di rete
  15. IV. Linguaggi di programmazione
  16. V. Progettazione di sistemi informatici
  17. VI. Programmazione informatica
  18. VII. Sistemi operativi
  19. VIII. Software per lo sviluppo e la gestione di beni strumentali
  20. oggetto dell’allegato A alla legge 11 dicembre 2016, n. 232
  21. IX. Software oggetto dell’allegato B alla legge 11 dicembre 2016,
  22. n. 232
  23. c) Tecniche e tecnologie di produzione
  24. I. Fabbricazione di armi da fuoco
  25. II. Fabbricazione di utensili e stampi
  26. III. Fusione dei metalli e costruzione di stampi
  27. IV. Idraulica
  28. V. Ingegneria meccanica
  29. VI. Ingegneria metallurgica
  30. VII. Lavorazione della lamiera
  31. VIII. Meccanica di precisione
  32. IX. Lavorazione a macchina dei metalli
  33. X. Saldatura
  34. XI. Siderurgia
  35. XII. Climatizzazione
  36. XIII. Distribuzione del gas
  37. XIV. Energia nucleare, idraulica e termica
  38. XV. Ingegneria climatica
  39. XVI. Ingegneria elettrica
  40. XVII. Installazione e manutenzione di linee elettriche
  41. XVIII. Installazioni elettriche
  42. XIX. Produzione di energia elettrica
  43. XX. Riparazione di apparecchi elettrici
  44. XXI. Elettronica delle telecomunicazioni
  45. XXII. Ingegneria del controllo
  46. XXIII. Ingegneria elettronica
  47. XXIV. Installazione di apparecchiature di comunicazione
  48. XXV. Manutenzione di apparecchiature di comunicazione
  49. XXVI. Manutenzione di apparecchiature elettroniche
  50. XXVII. Robotica
  51. XXVIII. Sistemi di comunicazione
  52. XXIX. Tecnologie delle telecomunicazioni
  53. XXX. Tecnologie di elaborazione dati
  54. XXXI. Biotecnologie
  55. XXXII. Conduzione di impianti e macchinari di trasformazione
  56. XXXIII. Ingegneria chimica
  57. XXXIV. Ingegneria chimica dei processi
  58. XXXV. Processi petroliferi, gas e petrolchimici
  59. XXXVI. Tecniche di chimica dei processi
  60. XXXVII. Tecniche di laboratorio (chimico)
  61. XXXVIII. Tecnologie biochimiche
  62. XXXIX. Cantieristica navale
  63. XL. Manutenzione e riparazione imbarcazioni
  64. XLI. Ingegneria automobilistica
  65. XLII. Ingegneria motociclistica
  66. XLIII. Manutenzione e riparazione di veicoli
  67. XLIV. Progettazione di aeromobili
  68. XLV. Manutenzione di aeromobili
  69. XLVI. Agricoltura di precisione
  70. XLVII. Lavorazione degli alimenti
  71. XLVIII. Conservazione degli alimenti
  72. XLIX. Produzione bevande
  73. L. Lavorazione del tabacco
  74. LI. Scienza e tecnologie alimentari
  75. LII. Confezione di calzature
  76. LIII. Filatura
  77. LIV. Lavorazione del cuoio e delle pelli
  78. LV. Preparazione e filatura della lana
  79. LVI. Produzione di capi di abbigliamento
  80. LVII. Produzione di cuoio e pellami
  81. LVIII. Sartoria
  82. LIX. Selleria
  83. LX. Tessitura industriale
  84. LXI. Ceramica industriale
  85. LXII. Ebanisteria
  86. LXIII. Fabbricazione di mobili
  87. LXIV. Falegnameria (non edile)
  88. LXV. Lavorazione della gomma
  89. LXVI. Lavorazione e curvatura del legno
  90. LXVII. Lavorazione industriale del vetro
  91. LXVIII. Produzione della plastica
  92. LXIX. Produzione e lavorazione della carta
  93. LXX. Produzione industriale di diamanti
  94. LXXI. Tecnologie del legno da costruzione
  95. LXXII. Estrazione di carbone
  96. LXXIII. Estrazione di gas e petrolio
  97. LXXIV. Estrazione di materie grezze
  98. LXXV. Ingegneria geotecnica
  99. LXXVI. Ingegneria mineraria
  100. LXXVII. Cartografia/agrimensura e rilievi
  101. LXXVIII. Progettazione delle strutture architettoniche
  102. LXXIX. Progettazione e pianificazione urbana
  103. LXXX. Progettazione edilizia
  104. LXXXI. Costruzione di ponti
  105. LXXXII. Costruzione di strade
  106. LXXXIII. Edilizia
  107. LXXXIV. Impianti idraulici, riscaldamento e ventilazione
  108. LXXXV. Ingegneria civile
  109. LXXXVI. Ingegneria edile
  110. LXXXVII. Ingegneria portuale
  111. LXXXVIII. Tecnologie edili ed ingegneristiche (Building Information
  112. Modeling)

Spese ammissibili e misura del credito d’imposta

Il credito d’imposta si calcola sulle spese sostenute nel periodo di imposta successivo al 31 dicembre 2021 (2022, per le imprese con esercizio coincidente con l’anno solare) relative al personale dipendente impegnato come discente nelle attività di formazione agevolabili, limitatamente al costo aziendale riferito rispettivamente alle ore o alle giornate di formazione (per costo aziendale si intende la retribuzione, al lordo di ritenute e contributi previdenziali e assistenziali, comprensiva dei ratei del TFR, delle mensilità aggiuntive, delle ferie e dei permessi maturati in relazione alle ore o alle giornate di formazione svolte nel corso del periodo d’imposta agevolabile, nonché delle eventuali indennità di trasferta erogate al lavoratore in caso di attività formative svolte fuori sede).

  • spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione. Sono escluse le spese di alloggio, ad eccezione delle spese di alloggio minime necessarie per i partecipanti che sono lavoratori con disabilità;
  • costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;
  • spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Sono ammissibili anche le eventuali spese relative al personale dipendente ordinariamente occupato in uno degli ambiti aziendali individuati nell’allegato A della legge n. 205 del 2017 e che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili.

Sono agevolabili anche le spese relative al personale dipendente che partecipi alle attività formative con il ruolo di docente o tutor. In questo caso, però, le spese ammissibili non possono eccedere il 30% della retribuzione complessiva annua del dipendente.

Per coprire questi ultimi costi è però possibile, in alcuni casi, sfruttare i finanziamenti che mettono a disposizione i fondi interprofessionali, i bandi del Fondo Sociale Europeo (FSE) e i contributi degli enti paritetici, che possono arrivare a coprire anche il 100% del costo della docenza.


Come funziona

Come richiedere il credito d’imposta formazione

Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione, mediante F24 da presentare attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui sono sostenute le spese ammissibili (previo adempimento da parte dell’impresa degli obblighi di certificazione previsti). Nel 2020, ai sensi di quanto disposto dalla legge di Bilancio 2020:

  • l’effettiva fruizione del credito d’imposta è subordinata alla condizione che l’impresa non sia destinataria di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del Lgs. n. 231/2001, e risulti in regola con le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e con gli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori
  • il credito d’imposta non può formare oggetto di cessione o trasferimento neanche all’interno del consolidato fiscale.

 

Modalità di utilizzo

Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione, mediante F24 da presentare attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui sono sostenute le spese ammissibili (previo adempimento da parte dell’impresa degli obblighi di certificazione previsti). Nel 2020, ai sensi di quanto disposto dalla legge di Bilancio 2020:

  • l’effettiva fruizione del credito d’imposta è subordinata alla condizione che l’impresa non sia destinataria di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del Lgs. n. 231/2001, e risulti in regola con le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e con gli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori
  • il credito d’imposta non può formare oggetto di cessione o trasferimento neanche all’interno del consolidato fiscale.

 

Esempio di progetto e calcolo del credito

Dati d’esempio: 3 giorni al mese, 10 dipendenti digitali

Costo €/Ora N. Ore Formaz. N. dipendenti Costo stipendio dipendenti* % recupero costo dipendenti Credito/Imposta*
Piccola 20 240 10 € 48.000,00* 50% + 5.000 € 29.000,00*
Media —- —- —- €____,00 34% + 5.000 €______,00
Grande —- —- —- €____,00 30% €______,00

 

Parametri dimensionali

Piccola Impresa Media Impresa Grande Impresa
a) dipendenti Minore di 50 Minore di 250 Maggiore o uguale a 250
b) fatturato Minore di € 10M Minore di € 50M Minore di € 50M
Oppure Oppure Oppure Oppure
c) totale di bilancio Minore di € 10 M Minore di € 43 M Minore di € 43 M

I requisiti a) e b), oppure a) e c), a seconda della convenienza dell’azienda, devono entrambi sussistere. Per fatturato s’intende la voce A1 del conto economico redatto secondo le norme vigenti del codice civile. Per totale di bilancio s’intende il totale dell’attivo patrimoniale.

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